Le Ferrovie federali svizzere vogliono ridurre il numero di distributori automatici di biglietti per adattarsi alle abitudini dei clienti, che li acquistano sempre più tramite computer o smartphone. La notizia — riportata sui domenicali Le Matin Dimanche e SonntagsZeitung — è stata confermata anche all'agenzia Keystone-ATS dalla portavoce Corinne de Puckler, che ha aggiunto come 150 apparecchi, il cui costo per ognuno è di 30'000 franchi, vendono meno di 20 biglietti al giorno.
Quest'anno il 38,1% dei titoli di trasporto è stato acquistato in modo digitale, contro il 32,4% lo scorso anno. La quota di quelli prelevata dai distributori automatici è del 46,1%, contro il 49,2% del 2017. Sono in calo anche gli acquisti agli sportelli, con un tasso dell'11,8%, contro il 14,4% dello scorso anno.
"Teniamo conto del totale delle vendite nei vari luoghi — ha sottolineato Puckler —. Ma sono decisivi anche la sicurezza sui marciapiedi centrali, i percorsi di passaggio, l'accessibilità per le persone a mobilità ridotta e per i bambini". La portavoce, tuttavia, ha rassicurato che non è prevista una riduzione massiccia.
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RG delle 12.30 del 09 settembre 2018; la rassegna della stampa
RSI Info 09.09.2018, 14:54
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