Svizzera

Meno turisti in montagna, aumentano in città

Gli esperti del settore stimano un calo tra il 20 e il 25% sulle vette. Si assiste, per contro, a un ritorno massiccio dei visitatori nei centri

  • 18.07.2022, 08:04
  • 20.11.2024, 15:29
Turisti in giro per Zurigo
03:06

SDS 18.00 del 17.07.2022 Il servizio e le interviste di Aron Guidotti

RSI Info 18.07.2022, 08:04

  • keystone
Di: SEIDISERA/Aron Guidotti/M.Ang. 

Gli "esperti del settore" stimano, per ques'estate, un calo tra il 20 e il 25% dei turisti diretti alle montagne elvetiche. Si assiste, per contro, a un ritorno massiccio dei visitatori nelle città, non solo degli svizzeri, ma anche degli stranieri. La RSI ne ha discusso con i responsabili del turismo di 3 città: Zurigo, Basilea e Losanna.

La città di Zurigo, come molte altre in Svizzera, tenta di risollevarsi dall'assenza di turisti degli scorsi anni, dovuta principalmente alle misure sanitarie e all'impossibilità per gli stranieri di spostarsi liberamente. E l'estate 2022 potrebbe rappresentare una svolta.

"I pernottamenti. Non sono ancora ai livelli pre pandemia, ma rispetto alle due estati scorse la situazione è più che positiva. Stiamo registrando una buona affluenza negli hotel, alcuni addirittura fanno il tutto esaurito, ma in media rispetto al 2019 siamo ancora sotto del 20%", Ueli Heer, portavoce del turismo per la città di Zurigo spiega che la tendenza è al rialzo, l'assenza di turisti stranieri, in particolare arabi e asiatici, si fa ancora sentire. Mentre europei e americani sono ormai di ritorno, anche a Basilea, città che ha conosciuto una vera e propria crisi del turismo già prima della pandemia, le cose stanno andando meglio. Se rispetto al 2019 la città conta ancora il 30% di pernottamenti in meno.

Frédéric Pothier, vice direttore del turismo basilese, gioisce, in particolare per il grande ritorno dei turisti svizzeri. "Dobbiamo ammettere che prima della pandemia non facevamo grandi sforzi per attirare i turisti svizzeri. Abbiamo cambiato strategia e funziona benissimo. Non abbiamo mai avuto così tanti pernottamenti da parte di svizzeri come quest'anno". Anche qui però siamo lontani dai livelli pre pandemia.

In controtendenza invece Losanna ci spiega la responsabile della comunicazione Olivia Bosshart. "Se compariamo i pernottamenti di maggio e giugno 2022 a quelli del 2019 sono quasi equivalenti, anzi, anche migliori rispetto al 2019.

Ad accomunare le tre città un cambio di strategia per attirare nuovi turisti, con le nuove abitudini legate al telelavoro e le conferenze online, i centri urbani, in particolare Zurigo, non possono più contare sui viaggi d'affari. "Ce ne sono di meno, soprattutto per quanto riguarda i soggiorni lavorativi di breve durata. D'altra parte crediamo che sia ancora importante per gli uomini d'affari potersi vedere e stabilire contatti. Ci saranno riunioni più lunghe, ma con meno persone. Il che dovrebbe bilanciare un po' la perdita".

Ma per far fronte a questo calo le città puntano ormai tutte sul tempo libero. "Noi avevamo già realizzato un cambiamento di strategia prima della pandemia, orientandoci sul tempo libero. Ora continuiamo su questa strada, mostrando ai turisti il potenziale della città, con delle campagne che hanno tematiche diverse come il life-style, le attività all'aperto e la sostenibilità", sottolinea Olivia Bosshart.

Chissà se questa formula permetterà di consolidare il successo anche nei prossimi mesi. E se l'estate del turismo svizzero sarà effettivamente un po' meno montagna e un po' più città.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare