L'avvocato algerino ma rifugiato in Svizzera Rachid Mesli, che era stato arrestato il 19 agosto alla frontiera italo-elvetica del Gran San Bernardo su mandato di cattura emesso dal suo paese di origine con l'accusa di terrorismo, è tornato in libertà e rientra a Ginevra dove vive dal 2000. La Corte di appello di Torino ha infatti revocato la misura cautelare dell'obbligo di dimora emessa nei suoi confronti il 22 agosto.
Mesli era stato fermato mentre si recava in vacanza in Valle d'Aosta con il figlio. Nel suo paese, nel 1996 era stato condannato a tre anni di prigione con l’accusa di appartenenza a un gruppo terroristico. Se fosse estradato verso l'Algeria, rischierebbe di essere torturato. In Svizzera ha fondato Alkarama, un'ONG per il rispetto dei diritti umani nel mondo arabo.
pon/ANSA





