Il Consiglio nazionale, in sede di eliminazione delle divergenze nel preventivo 2013 della Confederazione, continua a dar prova di generosità nei confronti dei contadini e del mondo agricolo.
Contro la volontà degli Stati, infatti, la Camera del popolo ha ribadito la volontà di concedere 60 milioni supplementari all'agricoltura. L'invito a un maggior rigore finanziario della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, responsabile del Dipartimento federale delle finanze, sono rimaste vane, di fronte a una maggioranza di deputati UDC e PPD. Con 85 voti contro 84 e 7 astenuti, il Nazionale ha confermato
l'aumento da 70 a 85 milioni del contributo allo sfruttamento di prodotti agricoli.
Più pagamenti diretti
La Camera non ha nemmeno voluto rinunciare a sostenere il mercato del latte per compensare il prezzo ridotto versato ai produttori. Con 90 voti contro 87 e 4 astenuti, i deputati hanno poi ribadito la volontà di gonfiare di 30 milioni l'importo destinato ai pagamenti diretti. Il risultato è stato più chiaro per quanto riguarda l'aiuto di 15 milioni alla viticoltura. Con 101 voti a 72, il Nazionale ha confermato la propria volontà di aiutare i produttori ad alleggerire le riserve e far fronte alla crisi aggravata dal franco forte.
Supplemento 2012
Il Nazionale ha invece accolto il secondo supplemento al preventivo 2012, prevalentemente dedicato all'asilo, accettando l'aumento di 140 milioni. Cinque milioni supplementari sono stati chiesti venerdì scorso dal Consiglio federale, a titolo urgente, in favore dei rifugiati e delle vittime del conflitto siriano.






