Le decisioni popolari si rispettano, ha dichiarato il consigliere agli Stati Alex Kuprecht, osservando che, qualora gli elettori rifiutassero l'acquisto dei Gripen, non sono previste altre opzioni.
Il capo del Dipartimento della difesa Ueli Maurer ha confermato che non ci saranno sotterfugi in caso di bocciatura, stando all’esponente dell'UDC, che presiede la commissione della politica di sicurezza della Camera dei cantoni. Comunque, ha aggiunto, il problema del rinnovo della flotta tornerebbe a porsi tra il 2020 e il 2025.
In merito alla sorveglianza 24 ore su 24 dei cieli svizzeri, come auspica il Parlamento, il politico svittese ha sostenuto che senza i caccia svedesi, chiamati a sostituire i vecchi Tiger, l’impegno sarebbe proibitivo.
La possibilità che esistesse un cosiddetto piano B era stata ventilata da Thomas Hurter, collega di partito del “senatore” e del consigliere federale. Affermazione che aveva irritato i sostenitori dell’acquisto degli aerei da combattimento della Saab.
ATS/dg
Gallery audio - Nessuna alternativa ai Gripen
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RG delle 18.30 dell'08.04.14 - Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 08.04.2014, 20:29







