Angela Merkel interviene nelle trattative in corso fra Svizzera e UE, sostenendo che la revisione della direttiva UE sulla fiscalità del risparmio deve concernere più paesi. Non devono quindi configurarsi eccezioni per Berna.
"È nell'interesse della Germania che la Commissione UE trovi un'intesa, non solo con l'Austria e il Lussemburgo, ma anche parallelamente con la Svizzera", ha dichiarato la cancelliera tedesca in margine ad un suo incontro con Xavier Bettel, premier del Lussemburgo.
Quest'ultimo - in un'intervista pubblicata mercoledì - aveva dichiarato che non attenderà la fine dei negoziati fra Svizzera e UE sullo scambio automatico di informazioni, per accettare la revisione della direttiva.
La Merkel ha accolto positivamente queste sue dichiarazioni, giudicando importante il fatto di elaborare un approccio comune alle questioni della fiscalità.
Berna e Bruxelles hanno avviato trattative lo scorso 17 gennaio, a seguito dell'approvazione del mandato negoziale, in dicembre, da parte del Consiglio federale.
Red.MM/ATS/ARi






