Il canton Soletta ha accettato per il rotto della cuffia (51,65% i favorevoli) il divieto agli impianti di riscaldamento elettrici e la relativa modifica di legge. Le urne hanno detto no (55,4 e 51%) alle due iniziative fiscali in canton Svitto promosse dall’associazione dei proprietari di immobili e concernenti il sistema di stima. Nel Canton Obvaldo, la necessità di modernizzare i valori di stima su immobili e terreni ha invece superato lo scoglio popolare con il 64,98% di voti favorevoli.
No a Sciaffusa (i proporzione del 53,6%) all’iniziativa della Lista alternativa sulle aliquote d’imposta per i ricchi.
Via libera invece, a Lucerna, alla realizzazione di una facoltà di scienze economiche alla locale Università (sì al 55,09%). A livello cittadino i votanti hanno deciso che, come oggi, sarà sempre il Consiglio comunale ad avere l'ultima parola sui quadri da esporre sul Kapellbrücke. Ad Appenzello esterno è stata avallata una modifica dei diritti politici (sì 13'436, no 3'409) e nel canton San Gallo le urne hanno accettato a larga maggioranza crediti e prestiti per 930 milioni a favore del settore ospedaliero.
Doppio no a Ginevra sull'abolizione dei forfait fiscali. Bocciata l'iniziativa a livello federale, i ginevrini hanno pure respinto in ragione del 68,4 % un’iniziativa cantonale della Sinistra e il controprogetto del Gran Consiglio (no al 56,6%). Alla luce di questi risultati anche il cantone romando attenderà l’entrata in vigore del nuovo regime federale sui forfait nel 2016.
Altri oggetti in votazione il 30 novembre in Svizzera nella colonna a fianco.
Red.MM/ATS/Swing
RG delle 18.30 del 30/11/2014 Forfait fiscali a Ginevra, il servizio di Gabriele Fontana





