Il Consiglio nazionale, i cui lavori giovedì erano dedicati all'esame del preventivo della Confederazione, ha detto "no" ai tagli lineari e a ulteriori risparmi a scapito degli statali, come invece avrebbe voluto l'Unione democratica di centro. I deputati hanno però confermato le riduzioni per l'aiuto allo sviluppo e per l'aiuto umanitario, sposando le tesi gobernative.
Il dibattito proseguirà lunedì. Il plenum dovrà decidere in quell'occasione se sostenere con più decisione i contadini con un incremento dei pagamenti diretti e puntellando le esportazioni dei prodotti agricoli lavorati, come richiesto dalla commissione preparatoria.
Gli Stati, che hanno già affrontato il tema, hanno respinto le due proposte.
ATS/dg
Dal TG 12.30






