Il Nazionale ha respinto la proposta degli Stati di rinviare al Governo l'accordo sulla tassazione delle eredità tra Svizzera e Francia.
Siccome è noto che Parigi non è disposta a tornare al tavolo dei negoziati e che disdirà la convenzione attualmente in vigore, ci si ritroverà con un vuoto giuridico. In proposito, molti deputati hanno sottolineato che è meglio che non vi siano intese, piuttosto che una penalizzante per la Confederazione. In sostanza, per la maggioranza, si tratta di mandare un segnale chiaro a tutti quei paesi che, come quello in questione, vorrebbero che la tassazione delle successioni non avvenga più in base al domicilio del defunto, ma degli eredi.
Il patto firmato un anno fa a livello ministeriale era stato bocciato da entrambe le Camere. In marzo quella dei cantoni aveva però proposto di ricoinvolgere l'Esecutivo.
ATS/dg






