L'Accordo di libera circolazione non è esente da limiti. Esso, sottolinea il Tribunale federale in una sentenza pubblicata martedì, non permette ai cittadini dell'Unione europea (UE) di beneficiare indefinitamente del diritto di soggiornare in Svizzera se non trovano un lavoro.
La vicenda concerne un cittadino tedesco assunto nel 2006 quale operaio specializzato a Soletta. Il 40enne aveva poi perso l’impiego, percepito le indennità di disoccupazione dal 2008 al 2010 e beneficiato dell’assistenza sociale. Nel 2011 il tedesco aveva ottenuto una proroga del suo permesso di dimora. Per rinnovarlo ulteriormente avrebbe dovuto ottenere un nuovo impiego.
Il TF, sposando il parere delle autorità cantonali, ha confermato il fatto che l’uomo, non avendo trovato un nuovo impiego in Svizzera deve lasciare la Confederazione in quanto ha raggiunto tutti i limiti massimi per un suo soggiorno nel nostro Paese.
Red.MM/ATS/Swing




