Svizzera

"Non si regolarizza la frode"

Il ministro delle finanze francese Sapin in Svizzera; esclusa una soluzione fiscale per il passato

  • 25.06.2014, 10:01
  • Ieri, 13:27
Il ministro delle finanze francese Michel Sapin

Il ministro delle finanze francese Michel Sapin

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Le procedure "sono lente" e il ministro delle finanze francese Michel Sapin, oggi (mercoledì) in Svizzera per incontrare Eveline Widmer-Schlumpf, mette al centro della sua visita un'intesa che permetta di facilitare lo scambio d'informazioni fiscali su richiesta. Parigi potrà "formulare domande raggruppate su più contribuenti" e "senza citare l'istituto finanziario" dove i loro averi sarebbero depositati. Delle novità, Sapin ha informato martedì i rappresentanti di diverse banche svizzere.

Intervistato da Le Temps alla vigilia del viaggio, ha inoltre escluso che i due paesi concludano un accordo per regolarizzare la situazione dei patrimoni di transalpini da tempo nascosti all'erario nei forzieri elvetici. Berna è riuscita a risolvere la questione con Austria e Gran Bretagna e intenderebbe farlo anche con la Francia, ma Sapin è categorico: "non si regolarizza la frode". Resta la possibilità di riparare individualmente: il competente servizio ha 25'000 dossier da esaminare, per un ammontare medio di 900'000 euro. Per il 2014, la Francia ha preventivato 1,8 miliardi di entrate.

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RG 08.00 del 25.06.2014 Il servizio di Paola Latorre

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tg20 del 25/06/2014: il servizio di simona cereghetti

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