Il 49enne esperto finanziario che nel 2014 uccise una prostituta polacca in un hotel di lusso, il Dolder di Zurigo, nascondendone il cadavere nella sua cantina, è stato condannato a 17 anni di reclusione per omicidio, giovedì, dal Tribunale distrettuale zurighese che ha dato seguito nella quasi totalità a quanto richiesto dalla pubblica accusa.
L'albergo di lusso dove avvenne l'omicidio della prostituta polacca nel 2014
Avendo già scontato oltre tre anni di carcerazione preventiva, l’uomo dovrà restare dietro le sbarre ancora per circa 14 anni. La Corte non ha ritenuto “necessaria al momento” una psicoterapia, come aveva richiesto la difesa. Il manager finanziario, che ha dichiarato di esser stato vittima di un raptus, dovrà versare 37'500 franchi alla famiglia della 25enne, strangolata dopo un litigio durante uno dei tanti incontri tra loro in albergo.
ATS/EnCa





