Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha firmato venerdì a Bruxelles l'accordo “Orizzonte 2020” che è stato rinegoziato con la Commissione europea. L'intesa prevede un'adesione parziale al programma europeo di ricerca fino al 31 dicembre 2016, periodo durante il quale i ricercatori operanti in Svizzera potranno partecipare ad alcune fasi del progetto e candidarsi per borse di studio del Consiglio europeo.
Dal 2017, l'adesione dovrebbe diventare completa, a condizione che Svizzera ed Unione europea raggiungano una soluzione in materia di libera circolazione delle persone, dopo il voto del 9 febbraio “Contro l'immigrazione di massa”. In caso contrario la Confederazione parteciperà ad “Orizzonte 2020” solo come Paese terzo.
La partecipazione elvetica al programma di ricerca europeo era stata sospesa dalla Commissione UE dopo il voto del 9 febbraio scorso e la decisione di Berna di non estendere la libera circolazione alla Croazia.
Red. MM/ATS/EnCa
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RG 12.30 del 05.12.2014 - Il servizio di Annamaria Nunzi
RSI Info 05.12.2014, 17:34
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