L’iniziativa sull’oro in votazione a fine mese sta dividendo l’UDC. Diverse sezioni cantonali si sono opposte all’avviso del partito centrale e raccomandano il "sì" nel weekend del 30 novembre. Secondo il politologo Michael Herrmann, intervistato da Le Matin online, è evidente che sulle tematiche di carattere economico, "la base non segue la linea dell’UDC".
Del resto, proprio la base elettorale del partito è molto sensibile all’iniziativa in questione, tanto che stando a un sondaggio della SSR di due settimane fa, il 70% dei votanti di fede democentrista intende esprimere il sostegno approvando l’iniziativa.
Anche a causa di tale orientamento, una cospicua maggioranza delle sezioni cantonali ha dato il sostegno ai fautori del "sì", mentre il comitato centrale del partito è di parere opposto. Vero è che all’interno della struttura dirigenziale presieduta da Toni Brunner, i contrari hanno avuto la meglio con un solo voto di scarto (35 a 34).
Red. MM/ATS/EnCa


