L'Alta scuola pedagogica di Zurigo (PHZ) ha reso noto oggi, venerdì, la decisione di estendere a tutti gli studenti l'obbligo di presentare l'estratto del casellario giudiziale.
Tale misura, che riguarda anche coloro che hanno già insegnato in un altro cantone, è stata presa in seguito al caso dell'insegnante in formazione rinviato a giudizio per aver nascosto una videocamera negli spogliatoi di una piscina e aver filmato diverse allieve. Walter Bircher, direttore del PHZ, ha ammesso la sua consapevolezza sul fatto che la nuova misura non permetterà di eliminare completamente i rischi, soprattutto perché per iscrivere un reato sulla fedina penale è necessario attendere una condanna.
La procuratrice che ha condotto l'inchiesta sul "maestro guardone", un 42enne originario della Svizzera orientale, ha chiesto per l'uomo una condanna a tre anni di reclusione -pena massima prevista per il reato di violazione della sfera privata mediante apparecchi di presa d'immagini- di cui 18 mesi sospesi con la condizionale e 18 da scontare.
ATS/ads





