Ueli Maurer non ritiene che sia necessaria una nuova regolamentazione malgrado la bufera scatenata dai cosiddetti Panama Papers, il fascicolo di documenti relativo a migliaia di società schermo, frutto di un'articolata inchiesta giornalistica internazionale.
In un'intervista pubblicata venerdì dal Blick, il responsabile del Dipartimento federale delle finanze difende poi la possibilità per i contribuenti facoltosi d'investire anche in attività registrate nei paradisi fiscali.
Secondo il consigliere federale, bisogna offrire questa possibilità: "Non possiamo porre tutto sotto il controllo statale, né dobbiamo apparire come i più moralisti del mondo".
ATS/dg
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