Il capitolo svizzero delle partite di calcio truccate s'è aperto martedì con la comparsa davanti al Tribunale penale federale di un ex giocatore di terza lega sospettato d'aver svolto il ruolo d'intermediario. Il 30enne, secondo l'accusa, ha operato tra il 2008 e il 2009, agli ordini di due individui. La tresca era emersa alla fine di quel periodo e il cervello, un tedesco d'origini croate, era stato condannato nel 2014 in Germania a 5 anni di carcere.
L'uomo aveva ammesso d'aver puntato forti somme dopo che il risultato degli incontri era stato deciso con la complicità di arbitri e atleti, il cui reclutamento era affidato, tra gli altri, all'imputato di oggi. Sul piano elvetico sarebbero soprattutto le compagini del campionato cadetto di quel tempo ad essere coinvolte.
La corte bellinzonese dovrebbe pronunciare il suo verdetto entro mercoledì.
ATS/dg


