È stato lanciato oggi un piano d’azione nazionale per proteggere meglio dai crimini d’odio le persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali e queer (LGBTIQ). Il piano del Consiglio federale si basa su tre pilastri: sostegno delle vittime, prevenzione e monitoraggio.
Nonostante i progressi a livello legislativo, la vita quotidiana delle persone LGBTIQ resta segnato da profonde disparità, discriminazioni ed esperienze di violenza verbale, fisica, sessuale e psicologica, con conseguenze rilevanti, soprattutto per la loro salute, rileva il Governo in una nota.
Il piano d’azione comprende 12 misure realizzabili a breve e medio termine. Fra queste figura l’organizzazione di una giornata di formazione sull’assistenza delle vittime di violenza o l’aggiornamento della documentazione su questa tematica nel mondo dello sport.
La coordinazione e il monitoraggio del piano spetterà all’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU). Entro la sua scadenza, nel 2030, verrà redatto un bilancio e si valuterà se prorogarlo.

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Telegiornale 08.02.2025, 20:00








