Una dozzina di attivisti del gruppo “Aufstände der Allmende” ha protestato venerdì mattina a Beringen, nel canton Sciaffusa, contro la costruzione del centro dati ZUR2, di proprietà del gruppo statunitense STACK Infrastructures. Secondo gli attivisti, il DataCenter consumerà quasi tanta elettricità quanto l’intero cantone e richiederà circa 55’000 metri cubi d’acqua all’anno, con il rischio di aggravare la carenza idrica nella regione del Klettgau.
Durante una conferenza stampa, i manifestanti hanno definito il progetto un “acceleratore” della crisi climatica. Critiche sono arrivate anche dalla granconsigliera socialista Eva Neumann, che ha messo in dubbio il valore aggiunto per il territorio.
Di tutt’altro avviso il Comune di Beringen, che al momento della presentazione del progetto, nel 2021, lo aveva definito una “ulteriore pietra miliare nello sviluppo del distretto industriale”.

Svizzera terra di data center
SEIDISERA 09.06.2026, 18:00
Contenuto audio








