Il Consiglio di Stato ha reso noto mercoledì di aver approvato il decreto esecutivo concernente la pesca nei laghi artificiali Ritom, Naret Grande e Sambuco, nei quali da diversi anni si riscontra uno scarso successo dei ripopolamenti annuali.
Alla base di questa situazione c’è “la consistente presenza di grossi pesci che attraverso la loro attività predatoria riducono drasticamente il tasso di sopravvivenza” dei nuovi pesci immessi nelle acque lacustri.
Lo scorso anno per arginare il problema si era deciso di accordare la possibilità di una pesca mirata a questi predatori, possibilità ripetuta pure nel 2015 di comune accordo con la Commissione consultiva sulla pesca e la Federazione ticinese per l’acquicoltura e la pesca. Le catture in questi laghi di pesci predatori di lunghezza pari o superiore a 50 cm dovranno essere segnalate telefonicamente al più presto all’Ufficio cantonale caccia e pesca.
EnCa
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