Un'altro istituto di credito svizzero chiude la propria vicenda giudiziaria negli Stati Uniti: la banca Linth, con sede a Uznach (SG) e controllata dalla Liechtensteinische Landesbank, ha firmato un accordo con le autorità di Washington, per effetto del quale pagherà un'ammenda di 4,15 milioni di dollari.
La Linth eviterà di essere perseguita, ma in cambio ha accettato di cooperare in tutte le procedure penali e civili che la concernono e si è impegnata a rafforzare i controlli in materia di lotta all'evasione fiscale. Lo ha annunciato, in un comunicato, il Dipartimento di giustizia statunitense.
Presso l'istituto sangallese nato nel 1848, dal 2008 erano stati aperti da cittadini americani 126 conti, contenenti averi per oltre 102 milioni di dollari. Con questa intesa, salgono a 13 le banche elvetiche comprese nella cosiddetta categoria 2 che hanno risolto la pendenza. Mercoledì era stata la volta della Sparhafen di Zurigo, multata di 1,81 milioni.
pon/ATS






