Il Fondo nazionale svizzero (FNS) è chiamato a contenere le spese per soddisfare le misure di risparmio della Confederazione per un totale di 270 milioni di franchi (-10% del budget nel 2027 e -11% nel 2028). Lo ha comunicato mercoledì lo stesso FNS. Per questa ragione verranno sostenuti meno progetti di ricerca già nel 2026, ma a rischio ve ne sono fino a 500.
L’entità di queste diminuzioni allo strumento principale del Fondo, così come il sostegno alle carriere, verrà stabilita di anno in anno.
Altri tagli coinvolgono i progetti “Spark”, per le idee innovative e non convenzionali, e “Spirit”, a livello europeo, che verranno congelati rispettivamente sino a fine 2027 e 2028. Inoltre il FNS non parteciperà più a bandi di concorso per i progetti COST (Cooperazione europea per la ricerca scientifica e tecnologica).
Il FNS da un lato contesta le misure, dall’altro si prepara ad applicarle, senza però nascondere che “questi tagli metterebbero in pericolo il progresso sociale ed economico elvetico”.

Nuova strategia per il Fondo nazionale di ricerca
Telegiornale 10.04.2023, 20:00








