Tre minorenni, sospettati di legami con movimenti estremisti o radicali (non è stato specificato però di che tipo), sono stati arrestati a marzo dalle forze di polizia vodesi e ginevrine, hanno riferito venerdì le due autorità.
Un quindicenne di nazionalità russa è stato fermato mercoledì, su suolo vodese. Il giovane, secondo quanto ha riferito venerdì la stessa polizia cantonale di Vaud, è sospettato di avere legami con movimenti estremisti o radicalizzati. Il Tribunale per i minorenni ha aperto un’indagine penale e l’adolescente è stato posto in custodia cautelare.
Le indagini, coordinate da fedpol e incentrate sugli scambi attraverso i social network, hanno portato all’identificazione del ragazzo straniero che risiede nel Canton Vaud.
Da parte sua, la polizia cantonale ginevrina ha dichiarato di aver “arrestato all’inizio di marzo due minorenni attivi su un social network con contenuti radicali”. Il tribunale dei minori ha aperto un’inchiesta”, si legge nel comunicato stampa.

In Svizzera cresce la paura dell'estremismo
Telegiornale 23.10.2022, 22:00








