Il Consiglio nazionale ha dato il via libera, giovedì, al messaggio sull'esercito che prevede per il 2019 un investimento di due miliardi di franchi e che quindi non tiene conto dei tagli preconizzati dalla sinistra.
Una somma "fondamentale" per lo sviluppo delle forze armate, per migliorarne l'equipaggiamento e l'istruzione, oltre che aumentarne l'attrattiva, ha sottolineato il relatore di maggioranza Rocco Cattaneo, esponente del Partito liberal-radicale.
La fetta più consistente, 861 milioni, è destinata al programma d'armamento, 762 verranno spesi per il materiale e 414 per gli immobili. Sempre che gli Stati siano d'accordo.
ATS/dg





