Il clima è nettamente migliorato, parlando di consumi, nel mese di febbraio. Merito soprattutto dell'aumento delle immatricolazioni di auto nuove; rivolgendo infatti lo sguardo verso il commercio al dettaglio, si constata un deciso deterioramento, da imputare alla revoca del tasso di cambio minimo con l'euro. E' quanto si rileva osservando l'evoluzione del relativo undicatore dell'UBS, salito a 1,19 punti a fronte degli 1,11 di gennaio.
Gli analisti della banca prevedono per il 2015, a causa della pressione esercitata dalla rivalutazione del franco, un contenuto aumento degli stipendi e una crescente disoccupazione con conseguente indebolimento del potere d'acquisto delle famiglie.
ATS/dg




