Gli sviluppi dell'acquis di Schengen hanno contribuito a garantire la sicurezza interna della Svizzera, senza mettere in discussione la democrazia diretta e il federalismo.
È quanto afferma il Consiglio federale (CF) in un rapporto adottato oggi. La maggior parte degli adeguamenti non ha avuto alcun impatto finanziario, precisa il testo.
In tutto vi sono stati 144 adeguamenti, di cui quasi l'85% di natura tecnica. Solo in un caso su sei è stato necessario sottoporre la questione all'esame del Parlamento e rivedere generalmente anche una legge o un'ordinanza.






