Le prestazioni pubbliche quali l’approvvigionamento idrico, la gestione dei rifiuti, l’eliminazione delle acque di scarico e i servizi per la circolazione stradale sono pagate nella misura del 76% dalle tasse, come indica una nota fornita oggi, venerdì, dall’Amministrazione federale delle finanze. Il dato, che si riferisce all’anno 2014, resta in linea con gli andamenti precedenti.
In nessun cantone le entrate hanno superato i costi, anche se esistono differenze notevoli tra le varie aree della Confederazione: in particolare, sotto la media nazionale si situano Ticino, Zugo e Appenzello Interno (tutti e tre con poco più del 60%) e soprattutto Ginevra e Uri (meno del 40%), che coprono la parte restante degli oneri attraverso le imposte. Grigioni, Giura, Soletta, Friburgo, Lucerna, Sciaffusa e Basilea Città hanno invece fatto registrare un tasso vicino al 90%.
Fanno eccezione gli Uffici cantonali della circolazione stradale, che hanno incassato più soldi di quanto necessario per far fronte alle spese, con un "indicatore di finanziamento" che si situa al 119%.
ATS/mamo




