Per Caritas l’aiuto umanitario svizzero ai profughi siriani è insufficiente. Chiede che il contributo sia raddoppiato a 100 milioni di franchi all’anno e che la Confederazione accolga un maggior numero di rifugiati. Inoltre si vorrebbe una maggiore intraprendenza diplomatica di Berna.
Caritas apprezza la decisione di consentire l’arrivo di altri 3'000 siriani ma questa cifra potrebbe essere quintuplicata senza creare problemi di convivenza. L’organizzazione ricorda il grande slancio elvetico del 1956 per la rivolta ungherese e quello degli anni ’90 per la guerra nei Balcani.
Il numero di siriani in fuga è di 7,5 milioni; 12 milioni dipendono dall’aiuto umanitario per sopravvivere.
ats/mas






