Il consigliere di Stato ginevrino Serge Dal Busco ha ammesso d'aver ricevuto denaro da un gruppo alberghiero locale, denaro che però poi ha spontaneamente restituito.
L'esponente del Partito popolar-democratico in una presa di posizione resa nota martedì sera per mettere a tacere le voci di corridoio conferma che la Manotel SA gli ha versato 10'000 franchi fra i due turni della campagna elettorale del 2018, somma non toccata e rinviata al mittente poco dopo.
La stessa società ha finanziato il collega di Governo Pierre Maudet, liberal-radicale, da tempo nella bufera per possibile accettazione di vantaggi.
L'inchiesta
Dal Busco sarà sentito dal ministero pubblico ginevrino il 27 settembre proprio in relazione al caso Maudet. Secondo gli inquirenti, il gruppo alberghiero ha versato un totale di 105'000 franchi a due associazioni a sostegno dell’ex consigliere di Stato del PLR, finanziando inoltre una sua festa di compleanno con 20'000 franchi. Elementi, questi, che farebbero supporre un’accettazione di vantaggi. L’inchiesta, avviata nell’agosto 2018, è ancora in corso.





