Le organizzazioni padronali non vogliono che le disposizioni previste dall'iniziativa contro l'immigrazione di massa vengano applicate facendo capo a quote rigide o annullando gli accordi bilaterali con l'Unione Europea.
Propongono, invece, un modello che prevede l'introduzione d'una clausola di protezione da attivare qualora gli ingressi dall'estero dovessero superare una quota da definire.
Un sistema del genere permetterebbe di preparare il terreno per un'intesa con Bruxelles salvaguardando quanto già pattuito con i Ventotto, stando ai vertici del settore, pronunciatisi giovedì a Zurigo.
ATS/dg







