Svizzera

Stabio, "Non ci sentiamo sicuri"

Testimonianze dopo la rapina che ha portato all'arresto di cinque persone. "Siamo preoccupati, la gente non ha più fiducia nelle autorità"

  • 30.07.2013, 16:24
  • 4 maggio, 12:25
RM_Stabio_30_07_2013-18_ridimensionare.jpg

Stabio, ore 11.30. Non c’è in giro nessuno. Fa caldo e sembra che tutti stiano dormendo. E’ difficile immaginare che qualche ora prima, proprio tra queste vie del centro vi è stato un inseguimento tra polizia e malviventi.

"Mi sono spaventato"

Dopo circa dieci minuti incontro una persona, Vincenzo, abita non lontano dove si è svolta la rapina. Non ha visto niente. Una domanda viene comunque spontanea: si sente sicuro? “No neanche un po’”, mi risponde, “qui non si è mai sicuri…soluzioni non ve ne sono, ci vorrebbero poliziotti schierati 24 ore su 24, ma è impossibile fare una richiesta del genere”. Mi sposto verso la piazzetta della chiesa, poco prima c’è l’oratorio dove l’auto bianca rubata dai fuggitivi si è schiantata. “Ho sentito un botto”, mi racconta Brunella, “non ho capito cosa stesse succedendo”. Riesco a contattare per telefono una persona, Luciano, che ha visto l’inseguimento, mi prega di non dare il suo vero nome, ha un po’ paura. “Ho visto della gente incappucciata, c’erano due ragazze per terra, mi sono spaventato”.

"Vengono tutti qui a rubare"

Un avventore del bar Svizzero afferma che i poliziotti incappucciati erano già in giro verso le 6.30-6.45, a quanto pare prima della rapina, una versione sostenuta anche da un’altra persona che per motivi professionali lavora di notte. “Non mi sento sicura”, continua Brunella, “ è da 40 anni che vivo qui, sono cambiate tante cose”. La discussione diventa animata, un’altra signora richiama la mia attenzione e mi dice: “Vengono tutti qui a rubare, quando si va in vacanza uno ci pensa un attimo quando chiude la porta”…

Adriano senza tanti giri di parole dice “Sì, vero, siamo preoccupati..ma il problema è che la gente non ha più fiducia nelle autorità”.

Alessandra Spataro

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare