Il movimento estremista Stato islamico e le organizzazioni associate saranno vietate in Svizzera, stando a quanto prevede l'ordinanza approvata mercoledì dal Consiglio federale.
Qualsiasi azione volta ad apportare un sostegno, sia esso finanziario, materiale o in termini di propaganda e reclutamento, sarà parimenti proibita. Le violazioni saranno punite con pene detentive fino a un massimo di tre anni, sempre che non siano accertate colpe che implicano disposizioni più severe; è inoltre contemplata la possibilità di confiscare valori patrimoniali.
La misura entrerà in vigore giovedì e durerà sei mesi. Questo genere di organizzazioni potrebbero però essere messe definitivamente al bando con una legge legata alla prevista riforma dei servizi segreti.
ATS/dg






