Il 68enne domiciliato nel canton Zurigo che ha confessato di aver strangolato lo scorso maggio la moglie in un bosco nei pressi di Scherz, nel canton Argovia, sarà rilasciato. Lo ha deciso il Tribunale cantonale argoviese in seguito ad un ricorso del detenuto.
Il Tribunale per le misure coercitive chiedeva di prolungare la detenzione preventiva di altri tre mesi. Nella sua decisione pubblicata martedì, il Tribunale cantonale è arrivato alla conclusione che l'uomo non rappresenta un pericolo per la società.
Lo scorso 16 maggio lo zurighese aveva segnalato la morte della moglie 65enne all'amministrazione comunale del suo comune di residenza, senza però indicare il luogo in cui si trovava il corpo.
Il cadavere è stato ritrovato dalla polizia il giorno stesso in un bosco di Scherz. Circa un mese dopo l'arresto l'uomo ha confessato di avere ucciso la moglie su sua richiesta.
ats/joe.p.







