Il Consiglio federale deve rivedere il suo progetto sull'integrazione degli stranieri, alla luce del "sì" popolare all'iniziativa contro l'immigrazione di massa. Lo ritiene il Nazionale che ha così rinviato al Governo la modifica della Legge sugli stranieri.
L'esecutivo è quindi chiamato a presentare nuove proposte, tenendo conto delle nuove esigenze costituzionali approvate dal popolo e dai cantoni lo scorso 9 febbraio. Il contesto politico è completamente mutato, ha affermato il consigliere nazionale ticinese Marco Romano, esprimendosi a nome della commissione competente.
L'UDC avrebbe invece voluto affossare la revisione. Tuttavia la proposta democentrista di non entrare in materia è stata respinta dall'assemblea, con 124 voti contro 50 e un'astensione.
La modifica legislativa era stata invece approvata lo scorso dicembre dal Consiglio degli Stati, con 24 voti contro 7.
Red.MM/ATS/ARi






