Il Consiglio nazionale insiste: ci vuole un’amnistia fiscale per chi froda il fisco. Per questo è stato richiesto un progetto che autorizza i cantoni a procedere in tal senso e a concedere dei ribassi al momento dell’incasso della pendenza. La mozione è passata con 105 voti favorevoli contro 79 contrari. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi sulla mozione.
Durante il dibattito la sinistra ha ricordato che la mozione è un invito alla frode e la fine della morale fiscale. Il campo borghese l’ha però spuntata, benché vi fossero delle divisioni all’interno di PLR e PPD.
Le denunce spontanee – ricordiamo – hanno fatto riemergere più di 24,7 miliardi di franchi di franchi dal 2010. Nei primi sei mesi di quest’anno sono fatte avanti qualcosa come 22'000 persone.
ATS/SP






