L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) intende creare un nuovo sistema di valutazione della qualità nel trasporto pubblico regionale che determini standard minimi globali.
Lo ha reso noto domenica alla “NZZ am Sonntag” il vicedirettore Pierre-André Meyrat, sottolineando come ritardi, guasti e informazione carente siano spesso male accolti dall'utenza.
I controlli dovrebbero indurre i gestori di treni e autopostali a migliorare la loro offerta, mostrando a Confederazione e cantoni come investono i 900 milioni che ricevono ogni anno per il trasporto locale. Va ricordato che la base legale per l'introduzione del sistema di verifica esiste già dal 2009.
Red. MM/ATS/EnCa






