Un trio di presunti ‘ndranghetisti appartenenti alla cellula dell’organizzazione mafiosa calabrese basata a Frauenfeld sgominata nel marzo 2016 dovrà attendere in carcere l’ultima decisione sulla loro estradizione in Italia. Con decisioni separate ma parallele il Tribunale penale federale di Bellinzona ha respinto i ricorsi presentati dai tre contro il prolungamento della loro detenzione per pericolo di fuga.
Due dei 12 membri dell’antenna turgoviese ancora in detenzione (l’inchiesta aveva coinvolto un totale di 15 persone nei cantoni Turgovia, Zurigo e Vallese), sono già stati consegnati dalla Svizzera alla giustizia italiana. Gli altri 10 hanno invece ricorso contro la decisione dei giudici che a luglio hanno accolto la richiesta degli inquirenti della Penisola.
Diem/ATS




