“Le divergenze tra l’UE e la Svizzera restano”. Lo afferma Bruxelles al termine di un colloquio telefonico tenutosi mercoledì tra il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e Simonetta Sommaruga.
Le parti hanno convenuto che le discussioni devono proseguire, ha precisato un portavoce della Commissione europea. Berna, da parte sua, si è limitata a sottolineare che “i colloqui proseguono come previsto”. Inoltre, la telefonata di mercoledì non sostituisce l’incontro previsto per questo autunno tra i due dirigenti.
Il portavoce del Governo svizzero, André Simonazzi, ha inoltre precisato che il tema del colloquio non è stato oggetto della seduta del Consiglio federale.
ATS/SP





