L'Ufficio della migrazione (UFM) prevede un numero elevato di richiedenti l'asilo anche nel 2013 e, per gestire gli oneri amministrativi che ne derivano, chiede dai 50 ai 70 collaboratori in più.
La questione, ha spiegato alla stampa il direttore Mario Gattiker, sarà discussa nel quadro del prossimo credito supplementare (nello scorso mese di febbraio era già stata approvata l'assunzione di 70 funzionari).
Le pratiche trattate dall'UFM quest'anno sono aumentate del 34% (ma le domande erano molte di più) a fronte di un incremento del 50% delle partenze.
Procedura accelerata: risultati positivi
L'introduzione della procedura accelerata per i richiedenti provenienti dai Balcani ha avuto effetti positivi, secondo Gattiker: le domande sono infatti calate del 90% in due mesi.
A suo avviso non è possibile comunque ridurre la pressione migratoria perché non dipende dal paese di accoglienza. Ad esempio il fatto che la popolazione in Africa sia quadruplicata in 30 anni ha un peso molto più importante.










