Christoph Spörri, in arte DJ Christopher S, famoso in tutta la Svizzera per aver fatto ballare moltissimi giovani alla Street Parade, è stato condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione. Il Tribunale federale lo ha riconosciuto colpevole di aver bruciato la sua collezione di dischi per truffare l'assicurazione.
L'artista bernese, il cui talento sbocciato già a 15 anni gli permise di... bruciare le tappe album dopo album, è rimasto, quindi, scottato nel suo tentativo di frode. Galeotto fu un incendio del 2012 in un capannone di Ostermundigen che conteneva la sua personale collezione di vinili: 13’000 esemplari assicurati per 200’000 franchi.
Una circostanza sospetta, data la sua precaria situazione finanziaria, soprattutto se si pensa che il trasloco degli album in quel luogo avvenne poco prima del disastro. I responsabili materiali vennero identificati - sono due suoi conoscenti – ed il DJ fu ritenuto invece il mandante. Dapprima condannato a sei anni di carcere, la pena venne ridotta in appello a quattro anni, ora confermati dal Tribunale federale.
Alla Berner Zeitung ha dichiarato: "Accetto la sentenza, stavo già vivendo in una sorta di carcere, ora questa storia è finita".






