Gli interessi dei bambini sono più importanti di quelli dei loro aggressori, secondo i difensori dell’iniziativa popolare “Affinché i pedofili non lavorino più con i fanciulli”, che ritengono insufficienti le misure prese dal Parlamento.
I membri del comitato favorevole al “sì”, dato in vantaggio dai sondaggi, hanno difeso la loro posizione il giorno dopo le critiche espresse dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga, secondo la quale l’iniziativa viola il principio di proporzionalità.
Un appunto respinto dal comitato, formato da rappresentanti di UDC, PPD, PLR e PBD, che sottolinea come delle sanzioni simili esistano in caso di delitti penali anche tra avvocati e medici. Inoltre l’iniziativa mira unicamente ai delinquenti pedofili, come potrà precisare la legge d’esecuzione.
Un divieto permanente di lavorare a contatto con i bambini sarebbe inoltre l’unica soluzione efficace, sostengono i favorevoli, vista la tenenza alla recidiva dei pedofili.
ATS/sf
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RG 18.30 - Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 25.03.2014, 19:48





