Svizzera

Un nuovo mandato controverso per l’ex direttrice Fedpol

Nicoletta della Valle è impegnata con una società di investimenti israeliana che ha di recente lanciato una raccolta fondi per sostenere imprese attive nella sicurezza e nella difesa

  • Oggi, 12:47
01:54

Radiogiornale delle 12.30 del 29.08.2025: Il servizio di Alessio Veronelli sul nuovo mandato dell’ex direttrice della Fedpol

RSI Info 29.08.2025, 12:30

  • Immagine d'archivio Keystone
Di: Radiogiornale/Pa.St. 

L’ex direttrice Fedpol, Nicoletta della Valle, ha un nuovo mandato. Un nuovo mandato che fa discutere: attualmente è impegnata in uno dei comitati consultivi di una società di investimenti israeliana, la Champel Capital, a fianco di persone che si sono apertamente schierate per l’intervento militare a Gaza e l’allontanamento dei suoi abitanti. Attiva nella raccolta di fondi, la società in questione sostiene progetti che vanno dall’agricoltura alla difesa, ma sostiene di non avere legami con il mondo politico.

Non è inconsueto ritrovare ex membri di governo e parlamento o dirigenti dell’amministrazione federale in cariche private di vario genere, una volta chiusa la carriera. Nicoletta della Valle, per sei anni direttrice della polizia federale, a inizio anno se n’era andata, incassando anche una buonuscita di 340’000 franchi per lanciarsi in parte nella ristorazione, rilevando un locale a Berna.

Come rivelato venerdì da RTS, ora l’ex direttrice Fedpol affianca personalità dalle idee politiche controverse nella società Champel Capital, co-fondata nel 2017 dallo svizzero-israeliano Amir Weitmann. Si tratta di un membro presunto dell’ala più dura del Likud, il partito del premier israeliano Benjamin Netanyahu e apparente sostenitore del ricollocamento dei palestinesi di Gaza in Egitto.

Champel Capital ha recentemente lanciato una raccolta fondi per sostenere società israeliane attive nella sicurezza e nella difesa. E benché il ruolo di Nicoletta della Valle non sia chiaro e la diretta interessata non abbia potuto chiarirlo per questioni di confidenzialità, la sua esperienza professionale viene elogiata sul sito della società.

Fra i consulenti che lavorano con l’ex direttrice Fedpol figurano l’ex commissario capo della polizia israeliana, l’ex CEO di una fabbrica d’armi, sempre israeliana, ma anche un quadro di Swiss Innovation Forces, società di progetti di difesa di proprietà della Confederazione, secondo cui però tutto è in regola. E infine Giora Eiland, generale israeliano in pensione dal passato turbolento.

Anche se lo scopo esatto della recente raccolta fondi non viene precisato e non si sa quindi se ci siano legami con l’esercito israliano, la direzione di Champel Capital ha dichiarato di occuparsi di affari e non di politica.

02:08

Israele e Gaza: indignazione internazionale e proteste

Telegiornale 26.08.2025, 12:30

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare