Le conseguenze dell'approvazione dell'iniziativa detta della "vacca da mungere", a inizio giugno, sarebbero pesanti per le finanze cantonali e il buco sarebbe miliardario.
Hanno messo le mani avanti, lunedì mattina a Berna, i rappresentanti dei 26 Governi, ricordando che, per far fronte alla sicura contrazione delle entrate, sarebbe poi indispensabile ridurre le prestazioni in vari settori, tra cui formazione, sicurezza e agricoltura, fondamentali per la collettività.
Con l'iniziativa "Per un finanziamento equo dei trasporti", si chiede che l'intero frutto delle imposte sugli oli minerali, vale a dire tre miliardi di franchi, sia destinato all'infrastruttura stradale. Attualmente, la metà dell'introito finisce invece nella cassa generale della Confederazione.
ATS/dg




