Jean-Marie Bornet ricorre contro il suo licenziamento, avviando due procedure, come ha indicato venerdì il suo legale. L'ex portavoce della polizia vallesana, infatti, ha inoltrato una domanda di revisione presso il Consiglio di Stato, in merito alla decisione del vecchio Esecutivo e ha richiesto anche "la ricusazione del Tribunale cantonale", al quale rimprovera di aver già preso posizione in merito al suo caso.
L'ex responsabile della comunicazione della polizia cantonale vorrebbe che il nuovo Governo, entrato in funzione il 1° maggio scorso, "tornasse sulla decisione infondata del suo licenziamento".
Il provvedimento era stato giustificato dall'Esecutivo con "dichiarazioni incompatibili con il contratto di lavoro", rilasciate dallo stesso Bornet quando era candidato al rinnovo del Consiglio di Stato quale rappresentante del movimento politico "Rassemblement citoyen Valais".
ATS/AnP





