Il Ministero pubblico del Canton Vaud aprirà una nuova inchiesta penale sulla consigliera di Stato Valérie Dittli, già indagata per abuso d’autorità.
Dopo l’esame del rapporto elaborato dall’ex giudice cantonale Jean-François Meylan “sui mandati attribuiti all’ex presidente della commissione fondiaria rurale I”, il procuratore generale “ha deciso di indagare sui fatti portati a sua conoscenza” dal Governo cantonale, indica il Ministero pubblico.
Nella nota diffusa oggi, giovedì, si precisa di aver “chiesto e ottenuto dall’Ufficio del Gran Consiglio l’autorizzazione” a procedere nei confronti della ministra. Il procuratore può infatti convocare un membro dell’Esecutivo solo col consenso del Parlamento cantonale.
Per parte sua la 33enne, in una dichiarazione personale, si dice lieta che la procedura consenta “di stabilire i fatti in modo completo e oggettivo” e di “dissipare definitivamente i dubbi che sembrano ancora sussistere”.

VD: il parlamento chiede a Dittli di dimettersi
Telegiornale 28.04.2026, 20:00







