Il Consiglio federale ha dichiarato mercoledì di voler abolire i dazi per le importazioni di automobili, elettrodomestici, prodotti per la cura personale e i capi d’abbigliamento, nonchè di ridurre le tariffe per determinati prodotti agricoli. Queste misure porterebbero a un risparmio di 900 milioni di franchi che andrebbe a vantaggio di imprese e consumatori.
Il Governo, limitando il numero di eccezioni previste, intende anche rafforzare il principio "Cassis de Dijon". In particolare, si vogliono eliminare le norme divergenti dal diritto svizzero concernenti l'efficienza energetica degli elettrodomestici e la dichiarazione per il legno, in modo da permettere una maggiore varietà di prodotti, una concorrenza più agguerrita e quindi una riduzione dei prezzi.
La procedura di consultazione avviata l’8 dicembre dall’Esecutivo per snellire il sistema che regola l'ingresso di generi alimentari secondo il suddetto principio, introdotto nel 2010 dal parlamento, durerà fino al 23 marzo 2018.
ATS/Nad




