La ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga, riferiscono alcuni quotidiani svizzerotedeschi, sarebbe intenzionata a presentare in Governo un nuovo piano per l’integrazione dei profughi. Sommaruga vorrebbe facilitare l'accesso al mercato del lavoro dei rifugiati, proprio per permettere una loro migliore integrazione, anche perché questo permette ridurre i costi a carico della Confederazione. La ministra socialista vuole anche abrogare il prelievo del 10% sullo stipendio del rifugiato, fino ad un massimo di 15’000 franchi, una tassa pensata per recuperare i costi provocati, inizialmente, da chi trova rifugio nel nostro Paese.
Vista la crescente pressione alle frontiere, Sommaruga punta ad accelerare l'integrazione dei rifugiati. Se questa sfida avrà successo, afferma la ministra, ne beneficerà tutta la popolazione, in caso contrario si rischia invece una fattura molto salata.
Oltre a semplificare le pratiche d'assunzione, la direttrice del dipartimento di giustizia e polizia propone quindi al Consiglio federale anche l'abolizione della tassa speciale del 10 per cento prelevata sul salario dei rifugiati che già lavorano, misura questa, che in aggiunta alla confisca dei patrimoni sopra i 1’000 franchi ai richiedenti l'asilo, ostacolano l'avvicinamento dei rifugiati a un futuro impiego.
Red.MM/RG/Swing






