Svizzera

Viaggi all’estero, cosa può fare il DFAE in caso di crisi

L’assistenza della Confederazione ha limiti precisi: aiuto in caso di emergenza, ma assicurazioni, spese e rimpatri restano in gran parte a carico dei viaggiatori

  • Un'ora fa
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Svizzeri in viaggio, cosa può fare il DFAE

Telegiornale 23.06.2026, 20:00

Di: Telegiornale - Mattia Serena / Tieffe 

Dai turisti bloccati in Medio Oriente dopo lo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, fino alle migliaia di vacanzieri sorpresi dagli incendi a Rodi nel 2023: quando una crisi travolge chi si trova all’estero, molti cittadini svizzeri si rivolgono alla Confederazione. Ma l’aiuto del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha limiti precisi.

“Il DFAE informa e sostiene le persone, ad esempio se i documenti sono andati persi, coordina con le assicurazioni l’organizzazione del rientro; nel caso di Rodi eravamo presenti anche all’aeroporto per aiutare i cittadini svizzeri”, ha spiegato Marianne Jenni, direttrice della Direzione consolare del DFAE, alle telecamere del Telegiornale.

Non sempre, però, l’intervento corrisponde alle aspettative di chi si trova in difficoltà. In situazioni di emergenza capita infatti che alcuni viaggiatori dicano di essersi sentiti abbandonati. Jenni respinge questa impressione: “Non abbandoniamo gli svizzeri in situazioni di emergenza, ma è importante che le persone cerchino prima delle soluzioni autonomamente, ad esempio attraverso parenti o assicurazioni. Ma poi se c’è veramente bisogno di un sostegno, lo garantiamo nei limiti delle nostre possibilità”.

Il DFAE può rilasciare documenti provvisori, indicare strutture mediche, spiegare come trovare assistenza legale in caso di detenzione o concedere prestiti di emergenza. Restano invece responsabilità individuale le assicurazioni, le spese per cure, soccorsi e rimpatrio, così come l’organizzazione del proseguimento del viaggio. Non esiste inoltre una garanzia per il rimpatrio in caso di crisi.

Questi limiti sono fissati dalla Legge sugli svizzeri all’estero, ma si confrontano con richieste in aumento: lo scorso anno la Helpline del DFAE ne ha ricevute oltre 47’000. Dopo il Covid, spiega il responsabile Mattia Bellini, le aspettative sono cresciute in modo marcato. Per questo il Dipartimento insiste sulla prevenzione, attraverso l’app Travel Admin e i consigli di viaggio. Anche perché, in un mondo sempre più instabile, non tutto può essere previsto prima del decollo.

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