Automobil Club svizzero (ACS) senza pace. La giustizia bernese ha infatti invalidato, con una decisione pubblicata oggi, giovedì, le risoluzioni di un’infuocata assemblea svoltasi a giugno che aveva portato alla presidenza del sodalizio il consigliere nazionale PLR bernese Christian Wasserfallen.
La contestata elezione di Wasserfallen, è stata, quindi, definitivamente invalidata dalla giustizia. Allo stesso consigliere nazionale è stato fatto divieto, pena una multa di 10'000 franchi, di qualificarsi come presidente dell’ACS (nel frattempo si è dimesso). L’assemblea di giugno, secondo i giudici, non avrebbe neppure dovuto essere effettuata. Malgrado alcuni ricorsi la controversa assemblea si era svolta lo stesso senza però che molte sezioni fossero correttamente informate di quanto stava capitando.
L'incontro durante il quale era stato effettuato il voto era stato ritenuto contrario alla volontà del comitato direttivo e il direttore uscente Mathias Ammann non ne aveva riconosciuto la validità.
ATS/Swing




