L’aggressione con coltello avvenuta giovedì alla stazione ferroviaria di Winterthur ha fatto scattare un’indagine esterna presso la clinica psichiatrica della città. L’autore del gesto era infatti stato valutato come “non pericoloso per se stesso né per gli altri”.
L’indagine amministrativa esterna ha lo scopo di verificare le procedure e le responsabilità che avrebbero portato alla dimissione dell’uomo, secondo quanto comunicato dalla clinica Integrierte Psychiatrie Winterthur, che si è detta scioccata e profondamente colpita dagli eventi. Il direttore cantonale della sicurezza Mario Fehr ha definito la valutazione dell’istituto un “evidente errore di valutazione”.
Il 31enne che giovedì ha attaccato e ferito tre passanti si era presentato spontaneamente alla polizia municipale di Winterthur lunedì. Quest’ultima lo aveva ricoverato in psichiatria con un provvedimento di ricovero a scopo assistenziale. Mercoledì, tuttavia, un medico lo aveva classificato come “non pericoloso per se stesso né per gli altri”, consentendo all’autore del reato di lasciare la clinica. Il giorno successivo ha sferrato l’attacco alla stazione.

Attacco jihadista a Winterthur
Telegiornale 28.05.2026, 20:00






